HOME
ABOUT THIS SITE
ABOUT WEEE
LOCATE RECYCLER PRODUCT RECYCLE INFO FAQ CONTACT US

 

Summary of Rules & Regulations

View the below text in your language
| Dansk | Deutsch | Eesti | Español | Français | Italiano | Latviešu | Lietuvių k | Magyar | Nederlands | Polski | Português | Slovenčina | Suomi | Svensk |

 

Che cos'è la direttiva RAEE?

La Direttiva 2002/96/EC sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e la Direttiva 2003/108/EC, che la modifica, sono due frammenti della legislazione UE che sono stati, o verranno entro breve tempo, recepiti dalla legislazioni nazionali di tutti gli stati membri. Queste due direttive di ampia portata interessano una pluralità di soggetti, dai produttori ai dettaglianti, dai consumatori ai riutilizzatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche. La Direttiva RAEE è stata adottata in base all'Articolo 175 del Trattato CE. Le Direttive adottate in base a questo Articolo forniscono requisiti minimi. È tuttavia consentita agli Stati Membri l'attuazione di misure più rigorose per conseguirne gli obiettivi. I requisiti dunque variano a seconda degli Stati membri.

Qual'è lo scopo della direttiva RAEE?

Il volume dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche generato dai nuclei domestici e dalle imprese sta aumentando di anno in anno. Ciò crea numerosi problemi ambientali, dato che queste apparecchiature possono contenere sostanze pericolose quali metalli preziosi, prodotti chimici dannosi e tossine, destinati ad inquinare l'ambiente se non vengono smaltiti adeguatamente. Lo scopo della direttiva RAEE è quello di proteggere la salute umana e l'ambiente.

Quali sono le conseguenze della direttiva RAEE?

La direttiva RAEE prevede svariati obblighi a carico dei produttori per quanto riguarda raccolta, trattamento, recupero, riutilizzo, riciclaggio, informazione e finanziamento. Essa si applica alle apparecchiature nuove e sostitutive immesse sul mercato dopo il 13 agosto 2005. Prevede altresì l’adozione di particolari requisiti del Prodotto nonché l’incentivazione della progettazione e fabbricazione di apparecchiature che possono essere più facilmente smontate e recuperate. Le apparecchiature realizzate in base a questa direttiva debbono essere facilmente identificabili. Una modalità per ottenere ciò è l’utilizzo del logo RAEE. Deve inoltre potersi vedere agevolmente se un determinato prodotto è stato immesso sul mercato dopo il 13 agosto 2005, il che sarà indicato da una barra nera sotto il logo RAEE o da una data di fabbricazione.

Che cosa s'intende per Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche?

‘AEE’ indica qualsiasi apparecchiatura che necessita di correnti elettriche o campi elettromagnetici per un corretto funzionamento e che è progettata per essere usata con una tensione non superiore ai 1000 Volt per la corrente alternata e ai 1500 Volt per la corrente continua. La Direttiva RAEE distingue dieci categorie:

1. Grandi elettrodomestici
2. Piccoli elettrodomestici
3. Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
4. Apparecchiature di consumo
5. Apparecchiature d'illuminazione
6. Strumenti elettrici ed elettronici
7. Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport
8. Dispositivi medicali
9. Strumenti di monitoraggio e di controllo
10. Distributori automatici

Usare il menu a tendina sulla sinistra per selezionare la Direttiva Europea nella lingua preferita.