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Che cos'è la direttiva RAEE?
La Direttiva 2002/96/EC sui rifiuti di
apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e la Direttiva
2003/108/EC, che la modifica, sono due frammenti della legislazione
UE che sono stati, o verranno entro breve tempo, recepiti dalla
legislazioni nazionali di tutti gli stati membri. Queste due direttive
di ampia portata interessano una pluralità di soggetti,
dai produttori ai dettaglianti, dai consumatori ai riutilizzatori
di apparecchiature elettriche ed elettroniche. La Direttiva RAEE è stata
adottata in base all'Articolo 175 del Trattato CE. Le Direttive
adottate in base a questo Articolo forniscono requisiti minimi. È tuttavia
consentita agli Stati Membri l'attuazione di misure più rigorose
per conseguirne gli obiettivi. I requisiti dunque variano a seconda
degli Stati membri.
Qual'è lo scopo della direttiva
RAEE?
Il volume dei rifiuti di apparecchiature
elettriche ed elettroniche generato dai nuclei domestici e dalle
imprese sta aumentando di anno in anno. Ciò crea numerosi
problemi ambientali, dato che queste apparecchiature possono contenere
sostanze pericolose quali metalli preziosi, prodotti chimici dannosi
e tossine, destinati ad inquinare l'ambiente se non vengono smaltiti
adeguatamente. Lo scopo della direttiva RAEE è quello di
proteggere la salute umana e l'ambiente.
Quali sono le conseguenze della direttiva
RAEE?
La direttiva RAEE prevede svariati obblighi a carico dei produttori
per quanto riguarda raccolta, trattamento, recupero, riutilizzo,
riciclaggio, informazione e finanziamento. Essa si applica alle
apparecchiature nuove e sostitutive immesse sul mercato dopo il
13 agosto 2005. Prevede altresì l’adozione di particolari
requisiti del Prodotto nonché l’incentivazione della
progettazione e fabbricazione di apparecchiature che possono essere
più facilmente smontate e recuperate. Le apparecchiature
realizzate in base a questa direttiva debbono essere facilmente
identificabili. Una modalità per ottenere ciò è l’utilizzo
del logo RAEE. Deve inoltre potersi vedere agevolmente se un determinato
prodotto è stato immesso sul mercato dopo il 13 agosto
2005, il che sarà indicato da una barra nera sotto il logo
RAEE o da una data di fabbricazione.
Che cosa s'intende per Apparecchiature
Elettriche ed Elettroniche?
‘AEE’ indica qualsiasi apparecchiatura che necessita
di correnti elettriche o campi elettromagnetici per un corretto
funzionamento e che è progettata per essere usata con una
tensione non superiore ai 1000 Volt per la corrente alternata e
ai 1500 Volt per la corrente continua. La Direttiva RAEE distingue
dieci categorie:
1. Grandi elettrodomestici
2. Piccoli elettrodomestici
3. Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
4. Apparecchiature di consumo
5. Apparecchiature d'illuminazione
6. Strumenti elettrici ed elettronici
7. Giocattoli e apparecchiature per il tempo libero e lo sport
8. Dispositivi medicali
9. Strumenti di monitoraggio e di controllo
10. Distributori automatici
Usare il menu a tendina sulla sinistra
per selezionare la Direttiva Europea nella lingua preferita.
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